Oggi il PD mi assomiglia un po’ di più

veronesi.jpgDopo l’ingresso dei Radicali all’interno del Partito Democratico, Veltroni ci regala un’altra piccola assicurazione laica, candidando Umberto Veronesi. Oltre che rappresentare un Italiano che si è fatto onore nella lotta contro il tumore, Veronesi è uno spirito libero, che spesso ci ha stupito ed incantato con le sue esternazioni; di seguito ne ricordo alcune. Sull’orientamento sessuale: “L’umanità sarà bisessuale”; sulle fonti energetiche: “Il governo italiano deve costruire dieci centrali nucleari nei prossimi dieci anni”; sulla moratoria contro l’aborto lanciata da quel furbone di Ferrare: “Sono tutti tentativi in extremis di una Chiesa che sta valutando e verificando la sua perdita di credibilità. E si attacca, purtroppo, sempre di più a posizioni indifendibili”; sulla legge 40, quella che ha cancellato dall’Italia la fecondazione assistita: “Una legge ingiusta, inumana e antiscientifica”. Veronesi ha anche scritto diversi libri divulgativi, tra cui cito alcuni titoli che hanno attirato la mia attenzione: “Il diritto di morire. La libertà del laico di fronte alla sofferenza” sull’eutanasia ed il colloquio-intervista a cure di Alain Elkann “Essere laico”.

Appare impossibile più che inopportuno far mancare il proprio sostegno a chi dà fiducia ad una persona che ha salvato e continua a salvare molte vite, letteralmente, e che si è distinto per aver sempre espresso il proprio pensiero con grande libertà ed intelligenza senza curarsi delle polemiche strumentali che i bigotti, gli opportunisti e i bigotti opportunisti vi ricamano attorno. Un utilissimo spirito libero, che, se gli consentiranno di lavorare, potrà fare molto bene al Paese.

All’annuncio – che a me personalmente ha quasi cambiato in meglio la giornata – seguono le inevitabili polemiche: qualche patetico personaggio di centrodestra ha osato paragonare Veronesi a De Mita. Ma De Mita in che cosa si è distinto? Nella esemplare gestione di fondi nota anche con il nome di Irpiniagate? Benedetta dunque la sonora pedata nel culo rifilatagli da Veltroni! E Veronesi, invece? Niente di che, lui si occupava di lotta al cancro, che volete che sia…

Ma la tavola non sarebbe stata completa senza le dichiarazioni di Binetti, che, non paga di aver ipotizzato la vivisezione dell’anziano professore (“È una medaglia a due facce” – dichiara la svergognata al Corriere -. “In lui c’è tanto dell’uomo di cura quanto dell’uomo che ha assunto posizioni in netto contrasto con la cultura cattolica”) si è spinta ad ipotizzare il contrappasso di “pesanti” candidature cattoliche nel PD, al fine di placare l’ira del barbuto Iddio che le parla tutte le sere; quali siano, poi, questi nomi “pesanti”, lo sa solo la Binetti e il barbuto lassù.

PS: avete notato che bell’uomo di classe è UV? E’ pure vegetariano!

 

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