Emma Clarke, professionista del doppiaggio, è la proprietaria di una (*) delle voci suadenti che, grazie ad una registrazione, recita instancabilmente gli annunci della metropolitana di Londra, tra cui il globalizzato e postmoderno “Mind The Gap”. La simpatica ragazza inglese, che prepara il grande salto nel mondo del teatro leggero (anche grazie all’insperata e gratuita pubblicità del suo ex-datore di lavoro) ha fatto molto arrabbiare gli amministratori della Transport for London dichiarando che trova “orribile” viaggiare in metropolitana a Londra e pubblicando sul suo sito una serie di MP3 nei quali dà vita ad una serie di irresistibili annunci fasulli nello stesso tono, distaccato e professionale, in cui, ad esempio, ricorda incessantemente ai passeggeri di fare attenzione alla soluzione di continuità tra la banchina e il treno (problema dovuto alla faticosa riconciliazione ingegneristica tra stazioni curve e treni inevitabilmente dritti). I migliori MP3: “Desideriamo ricordare ai nostri amici turisti americani che quasi sicuramente stanno parlando a voce troppo alta” e “Desideriamo ricordare ai passeggeri immersi nella risoluzione dei loro Sudoku che questo passatempo è da considerarsi solo una variante delle parole crociate per persone prive di immaginazione e che certamente non è più interessante di queste per il solo fatto di avere i numeri al posto delle parole“. TfL (l’ATAC di Londra), pur ammettendo che “alcune delle sue performance sono divertenti”, non ha apprezzato, ritenendo che la Clarke abbia ridicolizzato la società.
“In realtà”, replica Emma ad un giornalista del Times che la ha raggiunta al telefono, “ho detto che odio la metro semplicemente perchè non sopporto di sentire la mia voce registrata ad ogni stazione”: in effetti, pensate che angoscia sentire se stessi ripetere un annuncio di servizio della metro, a beneficio di altri 3,4 milioni di passeggeri quotidiani. E non è tutto: ad Emma capita di imbattersi in sue registrazioni fissate in una segreteria telefonica o in uno spot radiofonico: roba da diventare matti! Per quanto riguarda gli MP3, essi si trovano nella sezione “fun” del suo sito internet, per cui non si capisce dove sia lo scandalo.
(*) L’ingegnere Peter Ledge nel 1968 installò i primi dispositivi che riproducevano la voce di un attore professionista che leggeva “Mind the Gap” e “Please stand clear of the doors”. Poiché l’attore insisteva per farsi pagare delle royalties, si decise di registrarle nuovamente. Su molte linee ancora oggi si può sentire la voce dello stesso Lodge, che immortalò le mitiche frasi nell’atto di sintonizzare correttamente il registratore (un Telefunken). Gli annunci della Piccadilly Line sono animati da un altro attore professionista, Tim Bentinck.
